Benjamin Tucker e l’anti-capitalismo

Originally published at https://qua.name on March 18, 2021.

Benjamin Tucker

Oggi, nella timeline di twitter, mi sono imbattuto in un elogio del capitalismo con il mondo classista prima del suo avvento e il mondo pieno di opportunità per gli operai dopo il suo avvento. E la cosa mi ha disturbato un po’ per molti motivi (uno su tutti è che l’elogio veniva da un mattonista liberista, ma soprassediamo per il momento). E allora mi sono domandato quale sarebbe stato il modo migliore per replicare. E probabilmente sarebbe bastato un semplice nome: Benjamin Tucker. In questo estratto da Anarcopedia vi propongo un esame del suo rapporto con il capitalismo:

[1] Questo passaggio mi fa venire in mente un articolo del 2011 in cui si studiava il mercato mondiale in termini di matematica delle reti e di topologia. L’ho esaminato all’epoca su DropSea e, se la memoria non mi inganna, emergeva che una rete costituita da tanti piccoli nodi distribuiti risultava più stabile e in grado di resistere in maniera più solida a una situazione di crisi rispetto a una rete con una serie di nodi forti e accentratori, anche se quest’ultima risultava più rapida nelle fasi di crescita.

Editor in Chief for EduINAF